Armenia, tra città e monasteri
Dal 7 al 14 maggio 2026
1° giorno – 7 maggio 2026
Partenza dall’Italia. Arrivo in aeroporto internazionale di Zvartnots. Disbrigo delle formalità doganali. Incontro con la guida e trasferimento privato in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Giornata a disposizione per un primo contatto con la città. Cena e pernottamento.
2° giorno – 8 maggio 2026
Colazione in hotel. Inizio della giornata con la visita della capitale armena, conosciuta come la “Città Rosa” per il colore delle pietre vulcaniche usate nella costruzione dei suoi edifici. Yerevan, con la sua perfetta combinazione di tradizione e modernità, offre una ricca storia e cultura. Durante il tour esploreremo i luoghi più iconici della città, tra cui Piazza della Repubblica, il cuore pulsante della capitale, il vivace Corso Mashtots, il maestoso Teatro dell’Opera dedicato ad Aram Khachaturyan e la scalinata di Cascade, che regala una magnifica vista panoramica sulla città. Pranzo in un ristorante locale. A seguire, tempo libero al Mercato Vernissage, un vivace bazar all’aperto dove artigiani e artisti locali espongono le loro opere. Rientro a Yerevan e visita al vivace mercato dei frutti ‘Gum’, dove scoprirete frutta fresca, verdura e prodotti locali. Cena in un ristorante tradizionale e pernottamento a Yerevan.
3° giorno – 9 maggio 2026
Dopo la prima colazione partenza verso la regione di Ararat per visitare il Monastero di Khor Virap, uno dei luoghi simbolo della spiritualità armena. Situato nel punto in cui San Gregorio l’Illuminatore fu imprigionato per 13 anni, il monastero ha un profondo significato storico e religioso, essendo legato alla conversione dell’Armenia al Cristianesimo nel IV secolo. Da qui si gode di una vista spettacolare sul biblico Monte Ararat, simbolo identitario per il popolo armeno. Partenza per la regione di Vayots Dzor. Proseguimento verso la Grotta di Areni, un sito archeologico di straordinaria importanza. Composta da tre sale, in gran parte ancora inesplorate, la grotta ha restituito reperti risalenti al 4200-3500 a.C., tra cui strumenti in metallo, semi di frutta, ceramiche, corde e frutti secchi. Pranzo in un ristorante tipico. Attraversando un canyon di 8 km dalle spettacolari formazioni rocciose, si arriva al Monastero di Noravank (XII-XIII secolo), arroccato su uno sperone roccioso e circondato da imponenti scogliere di roccia rossa. Questo complesso monastico, noto per la sua architettura unica e il panorama mozzafiato, rappresenta un perfetto connubio tra storia, cultura e natura. Rientro a Yerevan, cena in un ristorante locale e pernottamento.
4° giorno – 10 maggio 2026
Dopo la prima colazione partenza verso il Cimitero di Noratus, un antico cimitero medievale che ospita la più grande collezione di khachkar, le tradizionali croci di pietra armene. Proseguimento con la visita alla fabbrica di formaggi “Mikayelyan Farm”, dove sarà possibile degustare una varietà di formaggi locali unici. Arrivo al Lago Sevan, uno dei laghi d’acqua dolce più grandi e alti del mondo, situato a circa 1.900 metri sul livello del mare. Conosciuto come la “Perla Blu” dell’Armenia, il lago offre panorami spettacolari grazie alle sue acque cristalline circondate da montagne maestose. Visita alla penisola di Sevan e al complesso monastico di Sevanavank (IX-X secolo), fondato nel 874 da Re Ashot I Bagratuni. Pranzo in un ristorante locale. Proseguimento verso Dilijan, una pittoresca città di montagna famosa per il suo clima fresco e l’aria pura. Durante il tragitto attraverseremo suggestivi paesaggi montani, ideali per una pausa rigenerante immersi nella natura. Visita del monastero di Haghartsin. Cena e pernottamento in albergo a Dilijan.
5° giorno – 11 maggio 2026
Dopo la prima colazione partenza verso il villaggio di Fioletovo per una visita alla casa dei Molocani, una comunità religiosa di origine russa. I Molocani, una setta cristiana dissidente del XVIII secolo, si distinsero per il rifiuto delle icone e dei rituali ortodossi. Trasferitisi in Armenia, hanno mantenuto vive le loro tradizioni. L’incontro offre un’esperienza autentica di scambio culturale, con l’opportunità di assaggiare il tradizionale tè dal samovar, accompagnato da pasticcini preparati in casa. Proseguimento per Alaverdi e visita ai monasteri di Sanahin e Haghpat, capolavori dell’architettura armena dei secoli X-XIV, entrambi dichiarati Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Il nome Sanahin, che in armeno significa “questo è più vecchio di quello”, sottolinea la storica rivalità con il vicino Haghpat. Situati su un altopiano separato da una gola attraversata dal fiume Debed, i monasteri si specchiano l’uno nell’altro, offrendo uno scenario suggestivo. Il complesso di Haghpat, un tempo tra i più importanti centri religiosi, culturali ed educativi dell’Armenia medievale, conserva un fascino senza tempo. Pranzo in ristorante locale. Rientro a Yerevan, cena e penottamento in Hotel a Yerevan.
6° giorno – 12 maggio 2026
Dopo la prima colazione partenza per Echmiadzin con sosta alle rovine della Cattedrale di Zvartnots (VII secolo, Patrimonio UNESCO), celebre per la sua architettura unica. Proseguimento verso Echmiadzin per visitare la Chiesa di Santa Hripsime, capolavoro del VII secolo e la Cattedrale di Echmiadzin, centro della Chiesa Apostolica Armena. Pranzo presso la casa locale con partecipazione alla preparazione della pasta Arishta e del dolce Gata, guidati dalla famosa Zara. Rientro a Yerevan e visita al Tsitsernakaberd, memoriale del genocidio armeno. Proseguimento alla fabbrica di brandy armeno, con visita alle fasi di produzione e degustazione di diverse varietà, per scoprire un prodotto simbolo della cultura armena. Cena in ristorante locale. Pernottamento a Yerevan.
7° giorno – 13 maggio 2026
Dopo la prima colazione partenza per Garni, a circa 30 km da Yerevan, per visitare il Tempio dedicato al Dio Sole (I secolo d.C.), un esempio di architettura greca e i resti della muraglia e delle Terme Romane. Proseguimento per la Sinfonia delle Pietre, un paesaggio straordinario caratterizzato dall’“Organo basaltico”, formazioni geologiche naturali che assomigliano alle canne di un organo musicale, frutto di attività vulcanica e erosione. Pranzo e preparazione del tradizionale Lavash, il pane armeno cotto nel forno sotterraneo ‘tonir’, riconosciuto come Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO. Visita al Monastero di Geghard, un sito Patrimonio UNESCO, che risale al IV secolo e si trova in un canyon, con chiese e cappelle scavate nella roccia. Geghard è legato alla tradizione cristiana armena e alla Lancia di Longino, che secondo la leggenda trafisse il corpo di Cristo. Proseguimento con la visita del Matenadaran, il celebre museo dei manoscritti antichi. Il nome significa “deposito di libri” ed è un eccezionale istituto di ricerca dove i manoscritti vengono conservati e restaurati. Cena in ristorante tradizionale con musica folklore. Pernottamento a Yerevan.
8° giorno – 14 maggio 2026
Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento all’aeroporto in base agli orari dei voli. All’arrivo in Italia trasferimento nelle città di appartenenza.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE Euro 1880,00
Supplemento singola Euro 280,00
Quota d’iscrizione Euro 65,00
La quota comprende:
Volo aereo di A/R , tasse aeree e bagaglio • Viaggio in pullman Gran Turismo • Sistemazione in Hotel 4 stelle sup, in camere doppie con servizi private, telefono, tv color • Tutti i pasti precisati in programma • Nostra assistenza durante tutto il viaggio • servizio guida locale come da programma.• Tutti i trasferimenti A/R per gli aeroporti italiani e armeni
La quota non comprende:
• I pasti dove non segnalati, gli extra personali, le mance, le bevande, gli ingressi e tutto quanto non espressamente indicato ne “La quota comprende”.
POSTI LIMITATI