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Sulle tracce di Gengis Khan e il deserto del Gobi

€ 3270

Dal 10 settembre al 19 settembre 2024

1° giorno – 10 settembre 2024
Partenza dall’Italia con volo di linea. Cena e pernottamento a bordo

2° giorno – 11 settembre 2024
LA CAPITALE – ULAANBAATAR
Arrivo a Ulaanbaatar e dopo aver effettuato le operazioni di frontiera, incontro con la guida locale che vi accompagnerà in Hotel. Dopo pranzo, visita del monastero buddista di Gandan, che è il più importante della Mongolia. All’interno del complesso del Gandan vedrete il tempio Migjid Janraisag, in cui si trova un’imponente statua (alta 26 metri) dorata del Buddha Migjid Janraisag, e altri templi minori appartenenti a epoche e stili differenti. A seguire vedrete il Museo di Storia Nazionale, che ripercorre la storia della Mongolia dall’antichità fino alla rivoluzione democratica del 1990, incluso il periodo di Gengis Khan, e della piazza principale – Gengis Khan – con i monumenti dedicati all’omonimo eroe e a Sukhebaatar. Pernottamento in Hotel. Pranzo e cena inclusi.

3° giorno – 12 settembre 2024

IL GOBI CENTRALE
Partenza al mattino per il deserto del Gobi lungo un percorso caratterizzato da tipici scenari di vita mongola. Arrivo nel Gobi centrale e visita di Baga Gazryn Chuluu, una montagna sacra che si trova a 1760 metri sopra il livello del mare, famosa per le formazioni uniche di roccia granitica e per il suggestivo paesaggio in cui è situata, tra cui le rovine di un antico tempio di meditazione. Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena inclusi. Distanza percorsa: 250 km.

4° giorno – 13 settembre 2024

GOBI DEL SUD
Giungerete alle gole della Valle dei Rapaci (Yolyn Am), situata all’interno del Parco Nazionale Gurvan Saikhan. Nel Gobi del Sud le precipitazioni sono scarse, tuttavia la Valle dei Rapaci è nota per le sue pareti di ghiaccio che durante l’inverno raggiungono diversi metri di spessore e chilometri di lunghezza. Fino a qualche anno fa il ghiaccio non si scioglieva mai completamente, mentre adesso nei mesi estivi tende a scomparire. Passeggiata e pranzo pic-nic nella bella valle dei Rapaci. Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena inclusi. Distanza percorsa: 250 km.

5° giorno – 14 settembre 2024

LE DUNE
Il viaggio prosegue verso le spettacolari dune di sabbia di Khongryn Els, che raggiungono un’altezza di 300 metri, un’ampiezza di 12 km e una lunghezza di circa 100 km, sono chiamate “dune che cantano” poiché quando si alza il forte vento del deserto producono un suono particolare. All’estremità nord delle dune si è formata una bella oasi dove crescono erba e fiori, per cui è piacevole vedere vegetazione in mezzo al deserto. Escursione in cima alle dune per ammirare il paesaggio. Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena inclusi. Distanza percorsa: 180 km.

6° giorno – 15 settembre 2024
DINOSAURI FOSSILI & TEMPIO DI ONGI
Si prosegue verso Bayanzag, per vedere le “Rupi fiammeggianti”, dove sono stati ritrovati importanti resti di dinosauri ad opera di numerosi paleontologi tra i quali Roy Chapman Andrews. Qui sono stati effettuati i primi ritrovamenti di uova di dinosauro e di resti di Velociraptor. Questa zona è chiamata anche “Rupi fiammeggianti” per il colore rosso-arancio delle rocce. Si parte verso il tempio di Ongi, sistemazione al campo gher e pranzo. Nel pomeriggio, visita del tempio. Fondato nel 1760 sulle rive del fiume Ongi, era uno dei più grandi e importanti monasteri della Mongolia, con 2 complessi uno a nord e uno a sud dell’omonimo fiume, collegati da un ponte di cui restano le fondamenta. Nei 30 templi che formavano il complesso risiedevano 1000 monaci, quasi tutti uccisi o costretti a arruolarsi come militari dai Russi negli anni ’30. Qualche monaco è riuscito a salvarsi scappando e diventando pastore. Il tempio di Ongi fu quindi distrutto e abbandonato per lungo tempo. Solo dopo il 1990, con la caduta del comunismo, sono tornati a Ongi 3 monaci che avevano iniziato lì la loro formazione buddista circa 60 anni prima. Piano piano, questi monaci hanno iniziato a ricostruire il tempio sulle vecchie rovine. Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena inclusi. Distanza percorsa: 320 km.

7° giorno – 16 settembre 2024

KHARAKORUM
Il viaggio prosegue in direzione di Kharakorum. Arrivo nell’antica capitale e visita del nuovo museo, che è stato aperto recentemente per mostrare al pubblico i resti unici ritrovati a Kharakorum durante una campagna di scavi in collaborazione tra Mongolia e Germania. Possibilità di passeggiare lungo il fiume Orkhon. Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena inclusi. Distanza percorsa: 250 km.

8° giorno: – 17 settembre 2024

LA RISERVA DI HUSTAIN NURUU
Visita di Kharakorum. La città, fondata nel 1220, era l’antica capitale del grande impero mongolo, e fu distrutta dai Cinesi nel 1382. Visiterete i resti della vecchia città di Kharakorum e il Monastero di Erdene Zuu. È il primo monastero buddista in Mongolia, sorto sulle rovine di Kharakorum nel 1586 per ordine di Abtai Sain Khan, lontano parente di Gengis Khan e uomo molto influente. Il complesso è circondato da un muro di 108 “stupa” bianchi (lo stupa è un monumento utilizzato per conservare reliquie, tipico della religione buddista). Di più di 60 templi presenti in origine, la Rivoluzione Culturale degli anni ’30 ne ha risparmiati soltanto 3. Il monastero di Erdene Zuu è nuovamente in funzione e se siete fortunati potrete assistere ad una cerimonia nella sala di preghiera più importante. Trasferimento al Parco nazionale di Hustain Nuruu, che copre una superficie di 900 kmq. Qui, a partire dal 1993, sono stati reintrodotti i Takhi, chiamati anche cavalli di Prezewalski, ultimi esemplari di cavalli selvaggi esistenti al mondo. Sono cavalli di taglia piccola e corporatura robusta, con mantello color beige e crini neri. Sono geneticamente differenti dai cavalli domestici, per questo è importante che si riproducano tra loro. Attualmente il parco ospita un centinaio di esemplari. I momenti migliori per osservarli sono l’alba e il tramonto, quando si muovono in branco per abbeverarsi sulle rive del fiume Tuul. Visita del piccolo museo locale e visione di un filmato che illustra il progetto di reinserimento dei cavalli Takhi. Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena inclusi. Distanza percorsa: 310 km.

9° giorno – 18 settembre 2024
HUSTAIN NURUU – ULAANBAATAR
Prima colazione e rientro a Ulaanbaatar. Tempo libero. Cena di “arrivederci”. Pernottamento in albergo. Distanza percorsa: 120 km

10° giorno – 19 settembre 2024
ULAANBAATAR- ITALIA
Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE Euro 3270,00
Tasse aeree Euro 180,00
Supplemento singola Euro 385,00
Quota d’iscrizione Euro 80,00

La quota comprende:
• Trasferimento da/per gli aeroporti e da/per l’hotel • Voli intercontinentali andata/ritorno • Tasse aeree• Sistemazione in Hotel 4 stelle in camere a due letti con telefono, TV color a Ulaanbaatar e in Gher a due posti con servizi comuni • Tutti i pasti segnalati in programma • Servizio guida in italiano durante tutto il tour • Durante il tour viaggio in fuoristrada • Nostro accompagnatore per tutto il viaggio

La quota non comprende:
• I pasti dove non segnalati, gli extra personali, le mance, le bevande, gli ingressi e tutto quanto non espressamente indicato ne “La quota comprende”.

IL PROGRAMMA RIPORTATO POTREBBE SUBIRE DELLE VARIAZIONI A CAUSA DI NUOVI OPERATIVI AEREI

POSTI LIMITATI Prenotazioni entro il 30 gennaio 2024